Archive for maggio 2010

chiavi di ricerca, next generation

19 maggio 2010

ecco come promesso l’unica minchiata divertente di avere un blog, ovvero vedere le porcate che la gente scrive su google.

1 – la ragazza più topa banale, ma apprezzabile il neologismo topa. molto spesso usato come sinonimo dell’organo genitale femminile, non se ne capisce il perchè, visto che la topa è un mammifero orribile, e sicuramente non ti viene voglia di scopartelo.

2 – la ragazza più brava a scopare probabilmente qualcuno che ha da pulire parecchi pavimenti e cerca aiuto. oppure qualcuno che cerca termini di paragone con la propria lei (sempre riguardo ai pavimenti, ovvio!).

3 – disegnare sederi finalmente una ricerca specifica! ti spiego io come si disegnano i culi. intanto te ne devi guardare un bel pò e copiarli. poi praticamente quello dei maschi essendo più muscoloso quando si tira fa una sorta di fossetta ai lati esterni di ogni chiappa. quello di donna invece no (amenochè tu non voglia disegnare una donna culturista). quello della donna rimane bello tondo, e la forma delle chiappe deve partire dall’interno, e sfumare verso l’esterno proprio per dare idea della rotondità.

4 – mi rompo la figa con grosso cazzo finto che dire, un evergreen. cara avventrice, attendiamo trepidanti i referti medici con documentazione fotografica. più fica che fotogra.

5 – ti faccio un culo cosi disegni ma che cazzo vuol dire?

ORA ARRIVANO QUELLI BELLI.

6 – perchè ci sono così tante puttane molto probabilmente perchè la gente ci va. se invece ti riferisci a quelle che fanno le zoccole ma poi non la danno e spaccano solo i maroni, la risposta è un’altra domanda “perchè molte donne sono troie?”

7 – http://www.mi fai vedere l,uomo più odorato a parte che questo tipo/a si è confuso l’apostrofo con la virgola, forse ha una tastiera ribaltata, cmq l’uomo più odorato sono io perchè mi annuso sempre, leggi il mio post precedente.

8 – uomo fa vedere il culo disegno quello lo facevo al liceo, sempre ai semafori. non ho mai pensato di disegnarmi però.

9 – ho scopato la ragazza di mio fratello per fortuna che non ho fratelli e non ho ragazze, se no potrei finire anche io come il fratello di questo qua. un cornutazzo.

10 – come ti accorgi che un bambino e nano se a 40 anni ancora sta nel seggiolone, un pensierino ce lo farei. scherzi a parte, potrebbe essere una mamma con dubbi seri, e la cosa mi dispiace.

11 – ragni+incubatrice umana escono dalle fottute pareti!

12 – calorie bruciate con la masturbazione anche se fosse, non è una scusa valida, porco!

13 – la mia ragazza diventa lesbica e mi odia e tu odia lei, così siete pari.

14 – vorrei essere la persona sbagliata nel p prova ad annusarti al semaforo come faccio io, poi dimmi se lo vuoi veramente.

Annunci

oggi

19 maggio 2010

oggi mi era venuta in mente una cosa fighissima da scrivere, che mi faceva ridere un casino e pensavo che sicuramente avrebbe fatto ridere tutti voi. solo che ero in bicicletta, non potevo fermarmi per appuntarmela e quindi me la sono dimenticata. e mo ve la siete presa in culo, perchè io di sta cosa fighissima e divertentissima almeno ne ho potuto godere 2 minuti, voi manco 2 secondi. tiè.

però l’altro giorno mentre stavo tornando dal lavoro per recarmi al mio bar di fiducia, il caffè 27 di faenza che lo trovate anche su facebook e ormai lì mi hanno adottato, ero in macchina fermo al semaforo, e siccome avevo giocato a calcio coi bambini ho pensato “qui, fermo al semaforo più trafficato della città… quale momento migliore per annusarmi un’ascella, che così sento se sono degno o meno di entrare al bar?”
e quindi mi sono annusato, un pò come fanno i cani quando si infilano il naso tra gli zibibbi.
il caso ha voluto che però ci fosse un’altra tipa in macchina esattamente di fianco a me, e che mi stesse guardando. sicuramente pensava “ora attiro la sua attenzione e chiedo il number di questo bel biondino riccioluto che è bello ma ha un’aria da colto, nerd ma non troppo”. sempre il caso, quello di prima, ha voluto che mi guardasse mentre mi annusavo l’ascella, cogliendomi così, in un momento di personale debolezza. la cosa divertente è che quando ho alzato lo sguardo soddisfatto dal mio odore ho visto che lei aveva visto, e lei ha visto che io avevo visto che lei aveva visto, e io stavo per dirle “visto? mica puzzo” ma lei si è imbarazzata tantissimo e si è voltata verso la sua amica che guidava. a me fondamentalmente non me ne fregava un cazzo che mi avesse visto odorarmi le ascelle, lo fanno tutti e sicuramente anche voi che leggete a forza di sentir parlare di ascelle ve le state odorando, fatto sta che era più imbarazzata di me, io stavo ridendo e volevo dirle che era tutto ok e profumavo ma non si è più voltata fino al verde e poi è fuggita (probabilmente a confessarsi). vabbè, se proprio lo volete sapere poi io certe volte mi odoro le mani anche dopo aver fatto la pipì (prima di lavarle) e odoro sempre le puzzette quando le faccio sotto le lenzuola.

ecco, ora che sto salvando l’articolo mi caga veramente un casino il cazzo di mettere i tag, quindi li metterò a cazzo come al solito.

io sono un personaggio imprevedibilmente abitudinario

3 maggio 2010

io, cioè me medesimo lorenzo sbagliato inutile, sarei una persona abitudinaria. caffè con orzo alla mattina, controlla mail con tazza, aperitivo più cinema il lunedì del 27 (che è il locale e non il giorno), birra chiara, pizza con roba piccante, roba piccante con pizza, stesso tabacco e stesse persone.

ma!

un giorno posso vestirmi con la tuta, e il giorno dopo jeans e camicia.
un giorno ascolto battisti, e il giorno dopo gli slipknot.
un giorno guardo commedie romantiche con sandra bullock e keneau reeves, e il giorno dopo guardo i sette samurai versione uncut in lingua originale con sottotitoli in inglese.
un giorno vado in bici e il giorno dopo in macchina.
un anno fumo, e l’anno dopo smetto per un anno fino all’anno dopo.
una stagione sono pigro, e un’altra vado a correre tutte le settimane.
un giorno ho la diarrea, e il giorno dopo no!
un giorno faccio i rutti, e quello dopo le scoreggie, e quello dopo ancora i rutti e le scoreggie assieme!
un giorno mi gratto le chiappe, e quello dopo la punta del naso! (non con la stessa mano, però)
un giorno disegno con la destra, e quello dopo con la sinistra! (è vero eh)
un giorno dormo sempre nella stessa posizione, e quello dopo mi sveglio che mi sono tolto i pantaloni del pigiama e li ho poggiati al lato del letto! (ah…bho)

la costante è che sono sempre nel posto sbagliato al momento sbagliato.
ma del resto avere un’identità significa anche questo. perchè sono pur sempre una persona risoluta, cioè che ho una buona risoluzione, se fossi uno schermo piatto avrei una risoluzione molto alta e sarei molto risolutivo e risolverei tanti problemi di geometria.