micronarrativa 3: il signor bignami.

il signor bignami è il mio vicino di casa. è un ometto di mezz’età, con gli occhiali, e di mestiere scrive sulle riviste di cinema e letteratura. scrive quei trafiletti dove c’è la trama di un film riassunta in due righe.
ieri l’ho invitato a pranzo, gli ho fatto vedere qualcuno dei fumetti che sto disegnando.

“sono troppo lunghi” mi ha detto. “quello che racconti in queste 20 pagine potrebbe stare in 10”.

durante il pranzo mi ha raccontato che gli hanno contestato un pezzo che aveva scritto al lavoro. volevo chiedergli cosa c’era scritto, ma non ho fatto in tempo. è passato subito a riassumere la sua vita delle ultime 4 settimane, in cui ha avuto un incontro amoroso, ha fatto la spesa, e è stato a teatro a vedere un musical, che a lui i musical piacciono molto. dice che è come vedere un concerto e un film assieme. sul suo incontro amoroso non si è soffermato molto, dice sempre che non ha fortuna con le donne.

“non riesco a capire che senso ha la parte iniziale, del corteggiamento, quando sappiamo entrambi le nostre reciproche intenzioni.”

il signor bignami è un pò sbrigativo, a volte. quando gli ho proposto di venire a pranzo da me, ha risposto “vengo, ma non preparare primo, secondo, contorno, e dolce. meglio un primo che contenga anche carne, in modo da avere 2 portate in una. per il dolce, basta un gelato al caffè con una spruzzata di brandy.”

così aveva dolce, caffè e ammazzacaffè tutto in uno.
il signor bignami sul suo campanello ha scritto nome, cognome, numero di telefono e orari in cui è in casa, così sai sempre se lo trovi o no. e se non lo trovi puoi chiamarlo al cellulare. ma di solito non risponde, preferisce gli sms, che sono più sintetici.
durante il pranzo abbiamo parlato di cinema.

“signor bignami, visto il suo lavoro, sarà un esperto di cinema!”
“non tanto. il cinema non mi piace.”
“eppure pensavo che fosse un appassionato…insomma, scrive recensioni, giudizi……”
“trame. scrivo trame. riassunti.”
“e non le piace il cinema? non deve vedere i film prima di scriverne la trama?”
“li guardo al quadruplo della velocità. saltando le parti intermedie.”

il signor bignami adora le striscie quotidiane del giornale, come i peanuts. su questo ci troviamo d’accordo, amiamo entrambi schultz, e bill watterson. adora gli spot sotto i 30 minuti, le barzellette, e la micronarrativa.

il pranzo è durato 45 minuti, al termine dei quali il signor bignami si è alzato, mi ha ringraziato mentre usciva e ha aggiunto che “ripeteremo presto.”

ho chiuso la porta, e mi sono seduto sul divano con una tazza di tè. sul mobiletto dell’ingresso c’era il giornale, e ho pensato di dare un occhio alla pagina del cinema. c’era una serie di trafiletti dedicati ad una restrospettiva sui film romantici/drammatici ad un cinema d’essai. c’erano almeno una dozzina di titoli, con un unico rigo scritto per tutti:

“lui muore.”

“scritto da M. bignami”.

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6 Risposte to “micronarrativa 3: il signor bignami.”

  1. Margot Says:

    Vorrei che il Sig. Bignami fosse il mio capo….

  2. Molly M. Says:

    Il giusto mezzo è sempre una misura difficile da ottenere, essere prolissi in ogni modo io lo trovo snervante! Però nel sintetizzare, spesso, non si da importanza a quei punti della storia che vanno necessariamente sottolineati perché la caratterizzano, certo, non nel caso del signor bignami! Per cui la descrizione (sbrigativa) ha reso perfettamente!

    • lorenzo Says:

      ovviamente hai ragione. essere prolissi è spesso noioso, ma riuscire a centrare i tempi morti giusti per dare allo spettatore/lettore il senso perfetto di quello che si vuole comunicare è un dono. io modestamente ebbi tale dono, ma questo per il signor bignami rimane un mistero. per lui, quello che conta è la sequenzialità degli eventi. ma dove sarebbero i film di sergio leone senza quei lunghissimi primi piani nei duelli? sarebbero solo 2 (o 3, per i cineasti più informati) tizi che si sparano, e alla fine uno muore. che è più o meno il riassunto che il signor bignami ha fatto per i western all’italiana.
      non vi dico cosa ha scritto per “la passione” di mel gibson.

  3. Shunrei Says:

    La sintesi è un dono, lo dico sempre (e io purtroppo ne difetto grandemente)!
    Ricordo ancora questo riassunto del Signore degli Anelli: “Un gruppo di tizi di varie razze parte per buttare un anello in un vulcano. Uno di loro ci arriva e ce lo butta dentro”.

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