Archive for settembre 2011

dialoghi materni

30 settembre 2011

dialogo recente tra me e mia madre:

IO: che cazzo voleva xxx al telefono?
MADRE: chiedeva se domenica eravamo in casa per venire a pulire l’appartamento di suo figlio (al quale noi affittiamo).
IO: ma suo figlio ha 25 anni, cazzo…
MADRE: a volte rivaluto te come figlio…magari anche tu mi rivaluti come madre.
IO: non temere mamma, se tu mi chiedevi di venirmi a pulire l’appartamento a 25 anni te l’avrei impedito non facendoti entrare e disseminando le scale di trappole mortali. (a 25 anni non abitavo in casa coi miei…)
MADRE: grazie…
IO: in ogni caso dì a xxx che se vuole può dare una botta alla mia camera che è un discreto porcile, già che c’è…
MADRE: dio mio… (scuotendo la testa con una mano sulla fronte).

ommegleeee

28 settembre 2011

cari lettori, eccoci giunti al momento dell’erudizione vostra, che la mia è già avvenuta e ormai posso solo elargire perle di saggezza, in quanto della mia sbagliosità quasi nessuno può farne un vanto come io facemmi.

questo oggi, vi parlerei di omegle. dico parlerei perchè magari qualcuno dopo le prime righe ha già cambiato pagina, quindi non gliene parlo più a lui, che in ogni caso non me ne frega un cazzo, leggetevi un pò quello che cazzo vi pare a voi.

cos’è omegle?

vi cito la descrizione mela+copiata mela+incollata direttamente dal sito ufficiale:

“Omegle is a great way of meeting new friends. When you use Omegle, we pick another user at random and let you have a one-on-one chat with each other. Chats are completely anonymous, although there is nothing to stop you from revealing personal details if you would like.”

traduzione, per gli ignoranti:

“omegle è un fantastico modo di incontrare nuovi amici. quando usi omegle, noi selezioniamo un altro utente in maniera del tutto casuale e vi lasciamo chattare uno con l’altro. le chat sono completamente anonime, nonostante non ci sia nulla che vi impedisce di rivelare dettagli personali, se volete.”

traduzione, per quelli poco svegli:

“omegle è un un modo per chattare subito a caso con chiunque altro, e siccome è tutto anonimo non dobbiamo sbatterci per liberatorie e cazzate varie, quindi se siete minorenni e mostrate le tette al mondo intero sono cazzi vostri e non potete farci causa, lo stesso dicasi se i vostri figli rimangono soli davanti al pc e si beccano cazzi in erezione per tutto il pomeriggio. nonostante questo, se siete così cretini da mostrare la vostra faccia e magari dare pure nome e cognome, ancora una volta sono cazzi vostri, e non lamentatevi se poi qualcuno riprende vostra figlia di 16 anni mentre fa un uso non igienico dello spazzolino elettrico e lo piazza su internet.”

ecco, questo in sostanza è omegle. ma vogliamo saperne di più…di conseguenza io mi sono sacrificato e ho viaggiato per 15 minuti su omegle, ovviamente a webcam oscurata. il risultato:

TETTE E RELATIVE FORME FEMMINILI: zero
MASCHI DI VARIA ETA’ CHE SI FANNO I CAZZI LORO DAVANTI AL MONITOR: alcuni
GENTE CHE TI SCRIVE “CIAO, COME STAI?”: uno (maschio)
CAZZI: quantità spropositata, per tutti i gusti e versi, addirittura qualcuno disegna su un foglio gli occhi e la bocca, e poi infila il cazzo al posto del naso. ilare.

ora, se per caso non vi foste ancora rotti il cazzo, vi spiego come funziona: andate sul sito, cliccate su “start a chat video” dopodichè partite. premendo esc 2 volte vi disconnette dall’utente con cui state chattando, e dopo 4 secondi si riconnette automaticamente, così potete tenervi sempre una mano libera se volete, uhm, grattarvi il naso?

altra cosa è la spy mode. e qui si vede quanto i programmatori si siano spremuti le meningi…. cioè, se siete dei voyeur pervertiti fa per voi, perchè potete assistere ad una chat tra 2 sconosciuti come spettatori. però prima di calarvi i pantaloni mentre osservate altri 2 sfigati con le chiappe di fuori, dovete porre una domanda, che verrà messa tipo “argomento da discutere” ai 2 che andrete ad osservare.

dalla mia domanda “qualcuno è nudo in cam?” ho assistito a diverse discussioni, dalle quali ho imparato che un brony è un maschio che è super fan di “my little pony”. cazzo, anche io non finisco mai di imparare.

insomma, omegle è il prodotto per l’uomo moderno, con tendenze esizibizioniste e voyeuriste, amplificate da una bisessualità temuta e non ancora dichiarata, ma latente. se vi ritrovate in questa mia descrizione, vuol dire che oltre alle caratteristiche sopracitate siete anche persone con spiccati disturbi sociali e comunicativi, ma non abbattetevi, il mondo è pieno di gente come voi, li chiamano disadattati.

e dopo questo, un bel video sociale.

perchè pensate che ogni volta che vi masturbate davanti ad un monitor, dall’altra parte del mondo potrebbe esserci qualcuno che non gradisce.

pensieri, 11 settembre, roger federer, varie ed eventuali.

17 settembre 2011

purtroppo questo blog lo tratto veramente male. lo so, ultimamente lo aggiorno a cazzo. oh, però che vi devo dire, almeno scrivo quando ne ho voglia….

ma tanto scrivo delle cazzatone un pò sempre e comunque, che ci posso fare.

per esempio, stasera tornando a casa becco su virgin radio i RAGE AGAINST THE MACHINE. killin in the name of. fuck you, i won’t do what they told ya….
e mentre sei lì che cominci a muovere la cazzo di testa a tempo pronto per la botta che la band ti sta per dare attraversi il famigerato ponte che sta nella mia città e voilà, credo sia l’unico posto dove il segnale di virgin radio non solo si perde, ma cambia proprio, e mi becco un pezzo dance da una radio per gay.
insomma, è un pò come se mentre scopi con una che ti piace un casino e stai facendo un ottima performance, sei lì lì pronto ad orgasmare e lei ti fa “oh, ma sai che ieri ho comprato il cd di marco carta ed è bellissimo….?”
ecco, un pò la stessa sensazione.

poi qualche giorno fa è stato anche l’undici settembre, guardavo gli us open di tennis e c’era la data scritta a bordo campo. e in tv c’erano un casino di documentari sull’undici settembre di 10 anni fa. cazzo, mi ricordo che dopo poco io stavo comprando l’uomo ragno e c’era un disegno bellissimo dell’uomo ragno inginocchiato su una montagna di macerie che teneva in mano il casco di un pompiere.
rotto.
ammaccato.
e nonostante il costume di spidey non abbia gli occhi, si vedeva chiaramente che peter era triste, anzi, forse piangeva proprio.
allora ho pensato di fare una piccola indagine, e chiedere in giro quanti sanno la data dell’esplosione a bologna, in stazione.
oh, tutti si ricordano l’undici settembre, ma di bologna se ne ricordano in pochi… sì, la strage di bologna sappiamo che c’è, ma non quando, come, cosa, perchè.
io un pò mi ci incazzo. non che sia anti americano, anzi, a me stanno simpatici. però cazzo, siamo in italia, perchè dobbiamo essere così coglioni da spendere enormi quantità di tempo, parole, pellicola, su un tragico evento che riguarda una nazione dall’altra parte del mondo, e invece i nostri, di eventi tragici, diventano un pretesto per far litigare i gruppi politici? che poi è assurdo che sappiamo meglio quello che succede altrove piuttosto che in casa nostra. eccheccazzo, siamo un pò pecoroni, dai.
cari italiani, non fraintendetemi, io vi amo tutti, voglio bene a tutte le mattonelle dei nostri centri storici, però cazzo, siamo un pò cazzoni, eh, nel bene e nel male. un pò vi voglio anche bene per questo però, dai.

in ogni caso, caro roger federer, hai perso la semifinale degli us open contro novak djokovich, e siccome sono molto triste per questo, il mio pranzo di domani sarà

sappilo, ti voglio in forma per il master di londra!!!