Archive for the ‘recensioni’ Category

FAR EAST FILM FESTIVAL presenta: THE MAN BEHIND THE COURTYARD, di fei xing

4 maggio 2012

china 2011, 103′

per scusarmi dell’assenteismo eccovi il trailer!

il film parte con la banalità più assoluta: 4 giovani (2 maschi, 2 donne) che si fermano in una casa dispersa in mezzo ai boschi. unico essere umano presente oltre a loro, il custode della casa. che non fa molto per nascondere di essere un pazzo omicida. ecco tutto, pensavo io. addirittura dopo neanche 40 minuti il film sembrava finito.
ma mi sono ricreduto. perchè nei minuti successivi decolla un qualcosa di inaspettato. il film diventa quasi una commedia, per poi ritornare su tinte semi-horror.
the man behind the courtyard è un horror-thriller abbastanza semplice, ma reso atipico dal montaggio e dalla narrazione. è uno di quei film che sembra finito almeno 4 volte, prima di arrivare al finale vero e proprio. e se parte in maniera banale, posso dire che più la pellicola scorre, più il film guadagna credibilità. sarebbe interessante vedere un montaggio alternativo, magari al contrario. consigliato agli appassionati dei thriller alla memento.

FAR EAST FILM FESTIVAL presenta: HARD ROMANTICKER, di gu su-yeon

26 aprile 2012

hard romanticker
gu su-yeon
japan 2011, 108′

ancora una volta, eccovi il trailer!

ok, non ho molto da dire su questo film. cominciamo con un pò di trama: gu è un delinquente cazzuto, che piglia a calci in culo delinquenti più cazzuti di lui. un giorno un suo amico ammazza erroneamente una vecchia signora, e nonostante la scena sia abbastanza comica (bhè, diciamo da umorismo grottesco) finisce in galera. l’evento non è privo di conseguenze, soprattutto per gu…
perchè non ho molto da dire? perchè la storia si ferma qui, praticamente. dopo la prima metà del film, pare che non ci sia più molto da raccontare, come se l’autore si sia concentrato più sulla caratterizzazione dei personaggi piuttosto che sulla narrazione. di certo i personaggi sono ben fatti e molto interessanti, basti pensare al protagonista, gu: biondo, vestito di nero, incazzato, senza paura, e con la mano pesante. uno che piuttosto che chiedere pietà o aiuto si farebbe strappare le palle. i comprimari non sono da meno, persino quelli più marginali sono ben fatti e quasi “reali”. purtroppo questo film ci dimostra però che non basta avere dei buoni personaggi per fare una buona storia. e sinceramente, essendo la pellicola ispirata alla vita del regista (che pare abbia avuto un passato da ribelle), mi aspettavo qualcosa di più… nemmeno la regia sostenuta e la colonna sonora salvano la seconda parte, che invece di decollare rimane incerta, ti lascia in attesa, e chiude un pò bruscamente, in maniera poco convinta.

detto questo, penserete che sto film mi ha fatto cagare… non è proprio così, anche perchè questi prodotti partono da un livello base che di per sè è già abbastanza alto, quindi è difficile trovare un film che faccia proprio schifo e sia fatto da cani. ecco, hard romanticker è un film da 6 su 10, dove però 6 è praticamente il voto di partenza.

FAR EAST FILM FESTIVAL: AMARE IL CINEMA E’ ANCORA POSSIBILE (part 1).

24 aprile 2012

molti di voi nessuni che leggete questo blog si saranno chiesti dove sono stato in questi giorni, precisamente da venerdì a lunedì sera.

in realtà so benissimo che nessuno se l’è chiesto, ma io ve lo dico lo stesso, cazzomenefrega a me.

ero a udine. che oltre ad essere una città piena di birra e di grappa, ogni anno ospita e organizza il far east film festival. per gli ignoranti, è il festival di cinema orientale popolare più grosso d’italia, se non d’europa.

è il mio terzo anno qua, e non posso non notare una cosa: come disse michael hui l’anno scorso…”questo è un festival di cinema, fatto da gente che ama il cinema, per gente che ama il cinema.”

qualche dettaglio tecnico per gli ignoranti di prima:
– con soli 30 euro si può ottenere l’abbonamento white tiger, che garantisce l’ingresso a tutte le proiezioni e il catalogo a soli 7 euro invece che 20. attenzione però, l’abbonamento va sottoscritto con un buon anticipo, quindi bisogna monitorare il sito. altrimenti costa 50 euro…rimane vantaggioso comunque, visto che un solo film della sera costerebbe di suo 7 euro.

– udine non è gigante, io dal mio ostello raggiungevo comodamente il festival a piedi in 10 – 15 minuti.

– la birra arriva anche a costare 6 euro al litro

– lo spritz costa meno di 2 euro (lo so, al nord è così, ma qua in romagna meno di 4 euro non costa)

– ogni volta che prendi un caffè ti chiedono “corretto?”

– nei locali convenzionati con il festival si mangia e si beve con sconto

– le volontarie del far east sono delle stramegafighe (ma questo è molto soggettivo)

la cosa che mi piace del festival è l’aria che si respira quando si entra nel teatro. tantissima gente, lì per il tuo stesso motivo. il cinema. e le volontarie, per alcuni.
la stessa medesima gente che quando è ora di entrare ti pianta un gomito nello zigomo per accaparrarsi il posto migliore. ma per amor del cinema, si fa questo e altro. e devo dire che nonostante tutto, sono riuscito ad avere buoni posti senza dover uccidere nessuno.

ecco la lista dei film che ho visto:

1 – sunny
kang hyung-chul

2 – hard romanticker
gu su-yeon

3 – the man behind the courtyard house
fei xing

4 – i corti della freshwave di hong kong, il progetto di johnnie to, ovvero
1+1
mo lai

the decisive moment
wong wai-kit

sew
li yin-fung

july 1st, an unhappy birthday
li miao

5 – thermae romae
takeuchi hideki

6 – nightfall
roy chow

7 – bunohan: return to murder

8 – love strikes!
one hitoshi

9 – rent-a-cat
ogigami naoko

10 – you are the apple of my eyes
giddens

11 – romancing in thin air
johnnie to

12 – iodo
kim ki-young

questi i film che ho visto da venerdì sera, alla opening night, fino a lunedì mattina, momento in cui ho dovuto tristemente fare ritorno a casa. confesso che 12 film in neanche 3 giorni interi non è male, di certo è una mattonata tremenda, e non credo che sarei riuscito ad andare avanti in questo modo per tutto il festival. ma vabbè.
che dire? nei prossimi post quasi quasi faccio qualche recensione dei film che ho visto, per svariati motivi. uno su tutti: questi prodotti non si vedono facilmente in giro, se non su siti specializzati o altri blog. quindi penso che più ne parliamo meglio è, perchè alcuni titoli sono veramente degni di nota, e se qualcuno dopo aver letto il mio stupido blog dicesse “quasi quasi me lo vado a cercare” sarei tanto contento.
poi, ho letto qualche recensione in giro di qualche presunto blogger critico di cinema… ecco, non sto lì a dire il percome e il perdove e il percazzo, ma a sto punto se scrivono cani e porci posso scrivere pure io, che sono sia cane che porco.
oltretutto, non mi dispiacerebbe che qualcuno che come me ha presenziato al festival venisse ad esprimere il proprio giudizio sui film che ha visto, magari me ne consiglia di nuovi. se poi siete tra le volontarie dello staff, sarete caldamente accolte, il tutto ovviamente per amor del cinema e dell’arte.

postmetto una cosa (sono alla fine, quindi postmetto): non sono un critico di cinema, non scrivo di cinema abitualmente, anzi devo dire che delle recensioni spesso e volentieri mi fido poco. casomai le leggo dopo aver visto il film (eh, lo sapete che ho qualche tara mentale, dai). quindi, proprio in virtù di questo, il mio giudizio sarà assolutamente a cazzo, e a sentimento, quindi poi non venitemi a cagare la minchia dicendo “ah ma te ci capisci” e “ah ma te non ci capisci un cazzo”, ecco.

ora direi che dormo, perchè ho bisogno di recuperare le ore di sonno spese davanti al megaschermo.

bignami sbagliati (parte I)

12 febbraio 2012

quanti di voi hanno desiderato leggersi tutta la saga di harry potter per poter dire che fa cagare ma non avete il coraggio per farlo?

quante volte avete pensato di leggervi i romanzi di twilight solo per arrivare al punto in cui lui finalmente la scopa e la gonfia di botte?

quante volte avreste voluto possedere il cofanetto di lost per portarvi a casa la fanciulla nerd, non bellissima ma che una botta gliela dareste volentieri?

quante volte avere ricominciato la bibbia per vedere come andava a finire e non siete mai arrivati in fondo?

io tante volte. non so voi ma io tante.

detto questo, ho pensato che dei bignami sarebbero stati più utili. quindi, cari nessuni che mi leggete (ma no dai, lo so che qualcuno di voi mi legge sullo smartfone la mattina mentre fa la cacca), ecco i bignami sbagliati dell’uomo sbagliato, cosicchè anche voi possiate finalmente dire “l’ho letto, è una merda!”

LA SAGA DI HARRY POTTER di J. K. Rowling.
harry potter è un bambino sfigato che un giorno scopre di essere un mago, ma nonostante ciò rimane scemo, talmente scemo che in 7 anni di scuola combina un casino di macelli e fa ammazzare persino il preside. nonostante questo, riesce sempre a cavarsela e alla fine diventa un eroe. caso editoriale del secolo, è il libro che ha cresciuto una intera generazione di fabrizi corona.

IL SIGNORE DEGLI ANELLI di J.R.R.Tolkien
un nano peloso e il suo giardiniere omosessuale partono per un viaggio lunghissimo, con lo scopo di gettare un terribile anello del potere dentro un vulcano e sconfiggere il male. nonostante l’autore cerchi in tutti i modi di far addormentare il lettore con descrizioni e poemi inutili, chi è riuscito a finirlo giura che alla fine ci riescono.

TWILIGHT di non so chi cazzo l’ha scritto… ah no aspetta, Stephenie Meyer.
il vampiro edward, dopo essere morto nel quarto film di harry potter mentre si fingeva uno studente in erasmus, decide di andare a scuola con la sua famiglia di vampiri (molti di questi visibilmente confusi dal punto di vista sessuale), e di integrarsi pacificamente nel mondo umano, per poter giocare liberamente al loro sport preferito, ovvero il baseball coi temporali. purtroppo un giorno una ninfomane di nome bella si innamora di lui, ma è un amore pieno di problemi; bella infatti vuole farsi trapanare selvaggiamente, mentre lui la rifiuta. finalmente, dopo 4 libri lei riesce a farsi insaccare rmanendo pure in cinta, con sommo disappunto di lui, che la riempie di botte e se ne va.

IL DOTTOR HOUSE
un vecchio zoppo, tossicomane e puttaniere riesce nonostante questo a lavorare in un ospedale e a guadagnare un pacco di soldi. nonostante salvi le vite per puro culo e fotta un casino di soldi ai contribuenti facendo fare esami costosissimi, il suo capo donna non solo non lo licenzia, ma se lo tromba pure.

PRISON BREAK
un ingegnere edile si fa arrestare per poi evadere, poi evade per farsi riarrestare, e nella quarta stagione è un pò evaso e un pò arrestato, il tutto accompagnato dal suo fratello scemo e da una manica di sfigati raccattati per strada.
alla fine muore perchè ha un tumore al cervello.

LOST
i superstiti di un disastro aereo si ritrovano su un’isola deserta a ricordare quant’era bella la vita prima di precipitare. quando però scoprono di essere i concorrenti della nuova edizione de “l’isola dei famosi” con vladimir luxuria, impazziscono e cominciano a farsi a pezzi l’un l’altro.

LIE TO ME
il cameriere di four rooms riesce a capire se menti anche da come ti scaccoli mentre parli. questo gli permetterà di risolvere parecchi casi di omicidio. e anche di farsi odiare da tutti.

LA BIBBIA autori vari
adamo ed eva fanno incazzare dio, e da lì in poi seguono solo sfighe indicibili, pianto, e stridore di denti.

MILLENNIUM, la trilogia di Stieg Larsson
ci sono degli uomini che odiano delle donne e cercano di ammazzarle. il protagonista invece le scopa diplomaticamente. per questo alla fine vince e gli altri uomini si fottono. negli ultimi 2 libri la storia è incentrata sul personaggio femminile(?) di lisbeth salander, che tramite un macbook diventa ricca e riesce anche a sgominare una banda di assassini criminali capeggiata da suo padre. poi dicono che i mac della apple non sono poi sta gran cosa. tze.

THE WALKING DEAD
un poliziotto si risveglia dal coma e scopre che il mondo è pieno di zombie, e sua moglie lo cornifica con il suo migliore amico. segue una perenne catena di eventi ripetitivi dove loro litigano tra di loro e qualcuno viene sbranato. nonostante ciò, il fumetto conta ben 93 numeri e la serie tv 3 stagioni.

more to come….!