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micronarrativa: lui e lei.

20 aprile 2011

micronarrativa per te, solo per te, uomo che dopo 10 righe ti sei rotto il cazzo.
brevissimi racconti ricchi di eventi densi e importanti, raccontati in stile metronomo, solo per te, esclusivamente per te, lettore che hai le capacità cerebrali di una tazzina da caffè.

vuota.

c’è lui, e lo chiameremo francesco. poi c’è lei, la chiameremo elena.
lui è un ragazzo sui 25, tranquillo, normale, carino e timido. lei è di poco più giovane, bassa, molto bella e molto simpatica.
francesco e elena si conoscono, vanno d’accordo, lei è fidanzata con un ragazzo scemo e iper geloso, è annoiata da questa storia, comincia a frequentare francesco, un giorno si baciano perchè lui è interessato e lei lascia intendere di essere in rotta con il moroso e disponibile per francesco. dicevamo, si baciano, è estate, lei rimane lo stesso un pò confusa, vuole chiarire con il moroso, passa l’estate e lei evita francesco che la cerca e non capisce e vuole risposte. si sentono qualche volta ma non si vedono.
natale, lei lo contatta:

LEI: “ciao come stai?”
LUI: “insomma. mi dispiace che non ci vediamo più, non capisco perchè ti fai sentire adesso di punto in bianco”
LEI: “scusa, ho avuto un pò di problemi, sai….”

segue una serie di dialoghi semi inutili dove lui è incazzato per l’assenteismo di lei, e lei è incazzata perchè lui è incazzato e un pò scontroso.

altri dialoghi inutili.
stop ai dialoghi, si danno una sorta di addio litigioso.

francesco, che non è uno stronzo, dopo 4 mesi decide di contattarla almeno per sapere se lei sta bene, e si sente anche un poco in colpa, pensa di essere stato troppo brusco.
lei è felice, si parlano, salta fuori che quella volta a natale elena l’aveva cercato perchè aveva lasciato il moroso definitivamente e voleva stare con lui, ma non era riuscita a dirlo.
francesco è stupito e si sente una merda. si parlano ancora, e giungono all’epilogo della nostra storia.

lei è felicemente fidanzata da 2 mesi, è contenta come non era mai stata, quando ha conosciuto il suo attuale moroso non sentiva francesco da due mesi e l’aveva dato per perso, ora le dispiace un pò ma è felice ed è giusto così.

lui è felice per lei, sta di merda per sè stesso, ha perso il treno, si da del coglione ogni giorno che passa e passerà su questa cazzo di terra, la sera cena e sparecchia da solo, passa una mezz’oretta svogliata su you porn, lavora e la notte non dorme perchè pensa a quanto è stato pirla, appunto.
fine.

buon compleanno gesù bambino!

24 dicembre 2010

va bene che non scrivo più un cazzo, ma non potevo non scrivere il consueto post di natale, ormai il secondo! il che vuol dire che scoreggio boiate dentro questo blog da più di un anno. ciononostante a leggermi e commentare sono sempre le solite 3 o 4 persone. ma vabbè.

ho sposato la sorella, non nel senso che io mi sono sposato mia sorella ma nel senso che lei si è sposata e io le ho dato una mano, soprattutto quando mi sono ingozzato come un maialone mentre molestavo velatamente le sue colleghe e amiche estere. ma si sa, il fratello della sposa può fare tutto quello che vuole, quindi mi sono calato nella parte. ora attendo impaziente il palinsesto natalizio, pieno di bei film come una poltrona per due oppure quello con il tipo di “quell’uragano di papà” che non crede nel natale oppure anche mamma ho perso l’aereo oppure il mio preferito, babbo bastardo, che però viene trasmesso sempre ad orari tardi perchè non è consigliato ai bambini.
anche se secondo me non è che i film natalizi siano poi tanto migliori…. almeno babbo bastardo finisce bene ed è reale…
ne vidi uno bello anche tanti anni fa, era un cartone animato ad opera del compianto regista satoshi kon, che è morto da poco e che ovviamente nessuno ha cagato, perchè è solo un regista giapponese che fa cartoni animati giapponesi e noi non possiamo certo rubare tempo a natale alle maldive per parlare di uno che fa i cartoni, eh.
comunque questo satoshi kon aveva fatto un film intitolato “tokyo godfathers”, dove tre barboni la notte di natale trovano un neonato per strada e cercano di prendersene cura e di ritrovare i suoi genitori. il film è un pò un remake moderno di “in nome di dio” di john ford, un altro regista che di certo non può permettersi di rubare la scena a boldi, desica e belen, quindi meglio non parlarne perchè non vorrei distrarvi dalle cose importanti.
suvvia è natale, è il compleanno del bambinello, e che ci crediate o meno non fa differenza perchè lui in voi ci crede lo stesso.
siate bravi buoni e belli e se non lo volete fare per lui fatelo per voi e per chi vi sta intorno, lavatevi e profumatevi e non fate gli stronzi.

io ho svariate alternative, tra cui cena con parenti o sbronza natalizia, quindi benedetta dal signore e sicuramente approvata da lui. secondo voi cosa sceglierò?
chissà se posso fare i sondaggi qui, ora spulcio le info del blog

(10 min dopo)

che figata, i sondaggi! ho scoperto come fare e ora ci do dentro.

se solo capissi come visualizzarlo qua, porco di quel cazzo.
finalmente ce l’ho fatta!!!! peccato che non mi faccia scrivere quanto voglio……!

sono stato subscritto.

28 novembre 2010

cioè, qualcuno si è segnato al mio blog e riceverà una mail ogni volta che scrivo qualcosa. come adesso. dio mio, chissà che aspettative ha questo lui/lei che si è registrato. magari vuole intrattenimento continuo ogni giorno 24 ore su 24. oppure posso rompergli il cazzo scrivendo un post inutile e corto (tipo una sola parola) così gli intaso la casella mail.

sì lo so, io so come farmi voler bene.

di importante (parlo un pò di me, intanto che ci sono….) c’è che ho deciso di ricominciare a fare vettoriali da vendere su siti di banche immagini come fotolia, dreamstime ecc ecc. ho riscoperto che mi piace farli, e sto scoprendo che le vendite si alzano, quindi caricare un altro centinaio di file potrebbe farmi entrare qualche euro in più. poi la mia piccola grande città di nome faenza sta ospitando il mei, la notte bianca, e si prepara al natale, con tutte le belle luminarie nel centro storico. anche il clima si prepara al natale perchè in 2 giorni si è fatto un freddo maledetto, cazzo.
ho anche dimenticato le chiavi del mio posto di lavoro dentro al posto di lavoro, che è un pò come dimenticare le chiavi della macchina dentro la macchina (chiusa). diventa una cosa paradossale perchè per prendere le chiavi hai proprio bisogno delle chiavi che però sono dentro, e per prenderle avresti bisogno delle chiavi che però sono dentro che per prenderle avresti bis…

scusate, non lo faccio più. giuro.
chissà se questo post piace al lui/lei che riceverà la mail dove dice che ho scritto un nuovo post dove dico che riceverà la mail che dice che ho scritto un nuovo post dove dice che ri

eh cosa volete farci, io so come farmi voler bene!

25 dicembre 2009

buon natale a tutti!

(cliccate sull’immagine per vederla con le giuste proporzioni).